PRESENTAZIONE

Città Solidale è una impresa della solidarietà, fondata nel 2000. Essa è specializzata nella gestione dei servizi socio-sanitari, per le persone disabili per malattia della mente ed altre fasce svantaggiate, sia in forma residenziale che domiciliare.

Città Solidale è impegnata ad attuare, con i comportamenti quotidiani dei propri soci, i principi e i valori pregnanti della cooperazione sociale e della solidarietà verso le fasce più fragili della popolazione. La Società ha istituito e gestisce oggi n. 7 strutture Residenziali (n.5 per disabili mentali, n. 1 per persone anziane non autosufficienti, n. 1 per disabili psicofisici, tutte accreditate dal SSN e certificate per la Qualità Uni EN ISO 9001:2008 e, precisamente: la Comunità Residenziale Assistenziale Psichiatrica “Villa Carlo Alberto dalla Chiesa”, con sede in Latiano (BR), via per San Michele Salentino, con 14 p/l; la Comunità Residenziale Assistenziale Psichiatrica “Villa del Sole”, con sede in Latiano (BR), alla via Giuseppe Di Vittorio, 3, con 14 p/l; la Comunità Alloggio “Casa Lilla”, con sede in Latiano (BR), alla via Santa Margherita, 47, con 8 p/l; la “Casa per la Vita Giovanni Falcone” per disabili mentali stabilizzati, con sede in Latiano, alla via Santa Margherita, 75, con 6 p/l; la “Casa per la Vita Francesco Basaglia”, sita in Latiano in vico Gioberti, 9, con 7 p/l; la Residenza Socio-Sanitaria per Anziani “Rosa Aluisio” (art. 66 RR 4/2007), con sede in Latiano (BR), alla via De Gasperi, n.14-16, con 24 p/l, la Comunità Socioriabilitativa “Myosotis” (art. 57 RR 4/2007) per disabili psichici, fisici e sensoriali, con sede in Erchie (BR), alla via Tatulli, 1, 13 p/l residenziali e 3 posti Centro Diurno (art. 60 RR 4/2007).

Numerose sono state in questi anni le iniziative nazionali ed internazionali di promozione, di ricerca scientifica, di lotta allo stigma portate avanti da Città Solidale, con il chiaro intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche dell’umanizzazione dei trattamenti psichiatrici e la innovatività in sanità, della solidarietà, dei diritti e per l’inclusione degli “ultimi”.

Al primo posto vi è il grande evento nazionale delle “Olimpiadi In”, giunto nel 2018 alla XIX edizione. E’ il più grande raduno di cittadine e cittadini disabili, provenienti da tutte le regioni italiane e anche dall’estero. Le Olimpiadi degli ultimi anni hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, la maggioranza delle quali è stata costituita da disabili mentali, ma vi sono state anche le persone con disabilità motorie e in carrozzina, non vedenti e disabili sensoriali, accompagnati da Operatori dei Servizi pubblici e delle Strutture gestite dalle Cooperative Sociali, da familiari e volontari di diverse Associazioni. Le Olimpiadi di Città Solidale sono, soprattutto, una grande festa, ricca di giochi, di gare, di spettacoli, di partecipazione attiva, che annualmente si svolge nella piazza centrale della Città, che ha lo scopo di coinvolgere l’intero territorio e tutti i cittadini, dai bambini delle Scuole alle Autorità religiose, civili e militari, nella lotta al pregiudizio e allo stigma verso le persone portatrici di qualsiasi disabilità. La manifestazione, da 7 anni a questa parte, è stata insignita della prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica. Le edizioni degli ultimi anni hanno visto la partecipazione delle delegazioni dell’Inghilterra, della Spagna, della Francia e, persino, della lontana Argentina.

Il secondo evento condotto da Città Solidale, insieme ad altri partner italiani e stranieri, è stato l’interscambio di esperienze per il superamento dei manicomi e per lo sviluppo della Salute Mentale Comunitaria in Argentina. Il progetto “Integrazione Comunitaria della salute mentale” ha visto la partecipazione ed il coinvolgimento di importanti associazioni italiane, come l’ANPIS, l’AIFO e, argentine, come l’ADESAM di Buenos Aires, UNA MOVIDA DE LOCOS di La Plata. Grazie al buon esito di questo progetto, l’interscambio è proseguito negli anni successivi e fino al presente. La delegazione di Città Solidale ha incontrato più volte in Argentina, Operatori degli Ospedali psichiatrici e dei Servizi e Strutture sperimentali comunitarie (SUMA, PREA, LIBREMENTE, CENTRO DOTT. FRANCO BASAGLIA, ecc.), Studenti dell’Università di La Plata, rappresentanti della Cooperazione (Cooperar, Faess, ATICO, Azul), Autorità di governo nazionali, provinciali e locali. A sua volta, numerose delegazioni argentine, composte da psichiatri, psicologi, terapisti, Operatori sanitari sono state annualmente ospitate da Italia da Città Solidale per svolgere work-experience in materia di riabilitazione psicosociale e di inserimento lavorativo di disabili mentali. L’obiettivo dell’interscambio resta quello di dare sostegno alle Associazioni argentine che si battono per la chiusura dei manicomi e per l’avvio dei Servizi alternativi, fondati sul riconoscimento dei diritti e della parità di opportunità per le persone portatrici di sofferenza mentale. E, anche, di diffondere le buone pratiche del modello italiano e, in particolare, quelle che si fondano sulla Riabilitazione psico-sociale, sull’esercizio dei diritti delle persone con disabilità, sull’inserimento lavorativo.

La terza attività che merita di essere menzionata si riferisce alla pubblicazione del libro “Uscire dal buio – Esperienze e percorsi di riabilitazione psichiatrica”, di Tommaso Mola, edito da Maggioli nel 2010. In esso vengono presentati l’originale sperimentazione scientifica portata avanti da Città Solidale, nell’ultimo decennio, nel campo della Riabilitazione Psicosociale, la metodologia e gli strumenti operativi adottati, i risultati scientifici ottenuti, che dimostrano che dai disturbi mentali, in determinate condizioni di età e di trattamenti, si può guarire. Il libro è stato presentato in diverse città italiane e anche argentine e ha riscosso un notevole interesse, soprattutto tra gli operatori del settore, tra i familiari degli Utenti e le Associazioni per i disabili. Un’altra iniziativa promossa da Città Solidale, che pure sta avendo un rilievo nazionale, riguarda la creazione dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro per le persone con disabilità. L’obiettivo di questo servizio, permanente ed aperto gratuitamente a tutti i disabili, è raccogliere su un sito appositamente dedicato alle persone del target (www.lavorodisabili.org), da una parte tutte le informazioni relative alle offerte di lavoro degli Enti Pubblici e delle imprese, quelle correlate all’obbligo previsto dalla legge 68/99, alla normativa agevolativa per le persone disabili, e, dall’altra, i profili professionali dei disabili che aspirano a inserirsi nel mondo del lavoro secondo le personali attitudini. L’azione di convergenza, tra chi offre lavoro o dovrebbe offrirlo per legge e chi lo chiede, viene svolta dagli Esperti di Città Solidale nella Struttura del Centro Sociale Informatico, appositamente creata per i disabili del territorio e per le loro famiglie. Il suddetto Servizio è stato poi ampliato con il Nodo per il Lavoro, che in rete con la Regione Puglia consente di divulgare informazioni, Avvisi e Bandi inerenti le opportunità occupazionali, e con la Rete Antidiscriminazione, gestita dall’ UNAR a livello nazionale e localmente dalle Regioni, allo scopo di sviluppare sul territorio iniziative efficaci di contrasto allo stigma verso le persone fragili e a rischio emarginazione.

Altre importanti iniziative, che hanno visto Città Solidale protagonista, sono: l’indagine conoscitiva sulle condizioni di salute e vita dei migranti con disabilità mentale della provincia di Brindisi, conclusa nell’Ottobre 2011 con la pubblicazione del libro “Disabili e Migranti: Tutti senza diritti“; l’accoglienza di numerose delegazioni straniere: Giappone, Cina, India, Argentina, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, in visita presso i propri servizi.

Infine, Città Solidale, specializzata nel campo della riabilitazione psicosociale delle persone affette da psicosi e iscritta all’Albo Nazionale degli Enti di Ricerca, da tempo collabora con la Clinica Universitaria di Psichiatria dell’Università degli Studi di Bari nella sperimentazione sulla genesi e gli esordi della schizofrenia. In questo momento è partner di tre importanti Istituzioni estere di ricerca scientifica, nell’ambito del Progetto “Sviluppo di un modello per la stadiazione della schizofrenia con relative prospettive prognostiche e di risposta a trattamenti farmacologici e riabilitativi“, finanziato dalla Fondazione con il Sud: il Dipartimento di Neuroscienze e Organi di senso della suddetta Facoltà di Psichiatria dell’Università di Bari, l’Università di Edimburgo e l’Istituto Lieber della Johns Hopkins di Baltimora. In esso, Città Solidale funge da “Tutor” e fornisce le proprie expertise ai fini della misurazione scientifica dell’impatto che determina la riabilitazione psicosociale nella stadiazione della patologia e nel processo di recovery dei soggetti oggetto della ricerca.

Le attività di eccellenza in ambito sanitario, sociale e di promozione del territorio, succintamente sopra descritte, hanno reso Città Solidale punto costante di riferimento, non solo di organizzazioni del Terzo settore, di Istituzioni locali e di Associazioni scientifiche, vieppiù di delegazioni di Esperti e di Operatori stranieri, come per esempio quelle della Cina, che puntualmente ogni anno vengono ospitate per svolgere un periodo di tirocinio.